Seminari FDS

I seminari FDS, nati nel 2008, sono momenti di riflessione su contenuti e metodi dell’insegnamento scolastico della matematica. Si svolgono generalmente da Ottobre a Febbraio, il mercoledì pomeriggio alle 15:00, e hanno la durata di circa un’ora, con ulteriore tempo a disposizione per eventuali domande.
I seminari sono tenuti da docenti del Politecnico o di altri atenei, e talvolta da docenti di scuola; sono liberi, gratuiti e aperti a tutti, in particolare a docenti di scuola secondaria di I e II grado, a studenti della scuola secondaria di II grado, e a colleghi del Politecnico.
I Seminari Effediesse si svolgono in presenza presso l’aula del Laboratorio FDS (4° piano Edificio 14) – Dipartimento di Matematica del Politecnico di Milano e contemporaneo streaming sulla piattaforma Zoom, a vantaggio di coloro che sono più lontani dal Politecnico. I seminari tuttavia non sono registrati, per mantenere la fruizione contemporanea da parte degli interessati.
Raccomandiamo la partecipazione in presenza a tutti coloro per i quali questo è possibile, per facilitare lo scambio di idee con i relatori e rendere questi momenti un’effettiva occasione di incontro.
Per chi partecipa a distanza: la piattaforma usata è Zoom, il link per collegarsi:
http://tiny.cc/zoomfds
Per motivi organizzativi, si richiede a chi desidera partecipare a un seminario (sia in presenza che a distanza) di eseguire una semplice iscrizione https://tiny.cc/iscrizioneseminarifds
Le iscrizioni a ciascun seminario saranno aperte circa 2 settimane prima del seminario stesso.
Un attestato di partecipazione al seminario sarà rilasciato esclusivamente a chi ha eseguito quest’operazione di pre-registrazione, operazione che comunque chiediamo di effettuare anche a chi non è interessato all’attestato.
Nota sugli attestati di partecipazione
Gli attestati di partecipazione saranno rilasciati esclusivamente a coloro che, oltre a essersi previamente iscritti al seminario, avranno seguito nei tempi e nei modi richiesti la procedura da noi specificata al momento del seminario stesso. Non prenderemo in considerazione messaggi mail inviati da docenti nelle ore o nei giorni successivi al seminario, che affermano di essere stati presenti e reclamano l’attestato di partecipazione. Si sottolinea che un attestato di partecipazione non è una sorta di autocertificazione di presenza.
Qui di seguito si riporta il programma dettagliato dei seminari di quest’anno, e il link ai cicli di seminari degli anni passati. Qualunque eventuale cambio di data o orario sarà segnalata su questa pagina.
Il calendario A.A. 2024/25:
Iscrizione obbligatoria per ricevere l’attestato di partecipazione https://tiny.cc/iscrizioneseminarifds
Scarica l’attestato di partecipazione http://tiny.cc/fdsattestati (disponibile solo il giorno del seminario)
Scarica la locandina completa
La freccia del tempo: una direzione per lo studio della termodinamica
Giovanni Valente (Dipartimento di Matematica, Politecnico di Milano)Sala Consiglio VII piano
Ovunque nel mondo fisico che ci circonda osserviamo fenomeni irreversibili, che accadono in una direzione temporale ma non in quella opposta. Tale asimmetria è proprio ciò che ci permette di distinguere il passato dal futuro. Tuttavia, le leggi che governano la dinamica dei costituenti microscopici della materia risultano simmetriche rispetto alla direzione del tempo, e come tali appaiono in conflitto con l'irreversibilità osservata a livello macroscopico. Si pone così il problema filosofico della freccia del tempo. In questa presentazione, inseguiremo la freccia del tempo attraverso lo sviluppo di teorie fisiche come la termodinamica e la meccanica statistica.
Modelli statistici per comprendere dai dati la complessità del reale
Alessandra Menafoglio (Dipartimento di Matematica, Politecnico di Milano)Aula B.2.4
Illuminazione, visione e opere d'arte: il punto di vista del fisico
Farini Alessandro (Istituto Nazionale di Ottica, CNR, Firenze)Sala Consiglio VII piano
Quale è il legame tra le onde elettromagnetiche appartenenti a quella parte dello spettro che chiamiamo visibile e la nostra visione? L’interpretazione che il nostro occhio e il nostro cervello forniscono della realtà circostante è così complessa che è necessario tenere conto di tantissimi fattori per comprendere ad esempio perché vediamo alcuni colori o percepiamo il contrasto in un certo modo. Uno degli esempi più affascinanti è sicuramente quello delle opere pittoriche, dove spesso ci rendiamo conto che l’artista dimostra una comprensione, almeno implicita, del funzionamento della nostra percezione veramente interessante. Questi aspetti saranno mostrati con alcuni esperimenti dal vivo che vogliono rendere più chiari i concetti espressi.